Sigillare fuori: pioggia, sole e movimento, non una cartuccia da bagno

L’acrilico da interno se ne va con la pioggia. Il sanitario da scaffale non è pensato per UV e gelo.

Sigillare fuori: pioggia, sole e movimento, non una cartuccia da bagno
Risposta breve

In facciata uso silicone neutro o un ibrido da esterno. Se bisogna pitturare, ibrido o acrilico da facciata, non il sanitario da doccia. Supporto bagnato, no. Pietra porosa, chimica per pietra.

Fuori non è il bagno

All’esterno lavorano insieme il sole (UV), l’acqua e il movimento termico. Laterizio, vetro, legno e alluminio non si dilatano allo stesso modo quando d’estate il profilo sta a trenta gradi e d’inverno c’è gelo. Un sigillante da interno — acrilico da soggiorno o sanitario da scaffale — non è fatto per quella vita. Si secca, si lava via o si spacca alla prima stagione dura.

Le fughe di facciata di solito chiedono una classe di movimento alta (in pratica si parla di classi ISO intorno al 20–25 %). Descrive un prodotto tipico, non una garanzia di anni per la tua cartuccia.

Quando sì e quando no

Sì se la fuga vede UV, pioggia e gelo: silicone neutro da esterno o ibrido elastico da facciata.

Sì, e pitturabile, se dopo si deve pitturare: ibrido o un acrilico da facciata pensato per quello. Il silicone sanitario che uso in doccia non si pinta.

No su un supporto inzuppato. L’acqua chiusa dentro uccide l’adesione e la fuga stacca dal fianco.

No silicone “normale” su pietra naturale porosa (granito aperto, arenaria e simili). I plastificanti possono macchiare il bordo in modo irreversibile. Lì uso chimica per pietra.

Una crepa strutturale in un laterizio portante o una fondazione che si è mossa non si sistema col sigillante. Quello è malta o riparazione di cantiere.

Geometria, non solo cartuccia

Se la pasta attacca ai due fianchi e al fondo (adesione a tre lati), non ha spazio per allungarsi. Al primo gelo si spacca in mezzo o lascia un lato. Fondo fuga in PE a cellula chiusa: due lati, profondità controllata. Nelle fughe larghe la regola pratica è più larga che profonda, non un pozzo pieno.

Come lo faccio

  1. Taglia la fuga vecchia. Spazzola sabbia, muschio e parti staccate.
  2. Sgrassa i fianchi con un detergente tecnico, sempre nella stessa direzione.
  3. Metti fondo fuga un po’ più largo del vuoto.
  4. Primer solo se il minerale è molto assorbente o l’incontro vive molto bagnato.
  5. Applica dal basso verso l’alto, senza sacche d’aria.
  6. Liscia entro il tempo di pelle, con un mezzo neutro.

Non sigillare in pieno sole: la pelle si forma troppo in fretta e escono bolle. Neppure appena prima di un acquazzone: il sigillante vulcanizzato tiene l’acqua; quello fresco no.

Eccezioni

Vetro e dilatazione che non si pitturano: il silicone neutro da esterno di solito dura di più in vista. Incontro telaio–facciata da pitturare: ibrido. Dentro e fuori non è lo stesso prodotto; quello sta nella guida delle finestre.

Materiale che uso su questa fuga

  • OTTOSEAL S70

    OTTOSEAL S70

    Per marmo e pietra naturale: senza macchiare il bordo.

    OTTOSEAL S70 Link di acquisto non disponibile
  • Fondo fuga

    Fondo fuga

    Profilo PE a cellule chiuse per controllare la profondità ed evitare adesione a tre lati.

    Fondo fuga Link di acquisto non disponibile

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