Angoli del bagno: stucco o silicone
Angolo muro-muro e muro-pavimento: fuga elastica. Lo stucco di cemento lì si crepa; il silicone non sostituisce la fascia dietro il rivestimento.
Negli angoli interni, silicone sanitario. Tra piastrelle dello stesso piano, stucco. Il silicone è la linea visibile; la tenuta di cantiere sta dietro la piastrella e non si improvvisa con un cordone.
La regola dell’angolo
Dove due muri si incontrano, o il muro trova il pavimento, c’è movimento. Temperatura, assestamento, dilatazione: l’angolo lavora. Lo stucco cementizio è rigido. Fa i peli, si apre, e l’acqua entra. Lì va il silicone, a fine cantiere, con rivestimento e stucco già induriti e il supporto asciutto.
Tra due piastrelle dello stesso piano, stucco. Se dubiti che quell’incontro possa lavorare, silicone. Nell’angolo doccia, silicone davanti — e, in opera nuova, fascia impermeabile in angolo prima di piastrellare.
Il silicone non è l’unica barriera
Un errore caro: pensare che il cordone basti. La fuga visibile è la prima linea. Il bagno dovrebbe essere stagno prima della piastrella: fascia e pasta negli angoli, dietro. Il silicone invecchia e a volte si stacca senza spettacolo. Senza fascia, l’acqua va nel cartongesso o nel legno.
Se il rivestimento c’è già, non sempre puoi vedere quella fascia. In una ristrutturazione nuova, controllala prima che il piastrellista chiuda.
Ordine in una ristrutturazione
Piastrella e stucco le fughe piane; lascia gli angoli puliti, a V o a U, senza stucco. Aspetta 24–48 ore perché colla e cemento rilascino umidità. Silicone sull’umido non attacca: il vapore spinge il cordone. Sgrassa. Silicone sanitario — OTTOSEAL S100 sulla ceramica — con corpo. Lisciatura piana o leggermente convessa così l’acqua esce dall’angolo, non un canale.
Se le piastrelle si baciano sullo spigolo, non c’è massa. Lascia circa 5 mm. Negli angoli larghi, fondo fuga: adesione a due lati. Incollata anche nella punta (tre lati), la gomma non si allunga e cede presto.
Errori
“Stesso sacco di stucco per l’angolo”: una settimana bello, poi i peli. Sigillare con l’angolo ancora scuro di umidità. Sopra lo stucco crepato: uno strato sottile che molla. Prima svuoti il cemento.
Eccezioni
Un incontro piano che non si muove: stucco. Un angolo già stuccato e spaccato: non tappare; svuota e sigilla. Sanitari pesanti: meglio sigillare quando sono assestati, non con il piatto ancora “in aria”.
Materiale che uso su questa fuga
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OTTOSEAL S100
Il silicone sanitario che uso in doccia e vasca. Elastico; non è il silicone antimachia per pietra.
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Fondo fuga
Profilo PE a cellule chiuse per controllare la profondità ed evitare adesione a tre lati.
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