La pittura si lacera sul battiscopa: l’acrilico sotto lavora ancora
Il craquelé lungo la fuga è di solito ritiro tardivo o un acrilico che non regge il movimento, non “pittura cattiva”.
Su un battiscopa che andrai a pitturare usi un sigillante acrilico a basso ritiro, aspetti che vulcanizzi davvero e poi pinti. Il silicone qui no: la pittura non bagna il cordone e si ritira in occhi di pesce.
Perché il film si apre
Pinti il battiscopa, sembra teso, e tre mesi dopo vedi peli di pittura proprio sulla fuga. Il craquelé non nasce dal barattolo di smalto. Nasce perché il sigillante acrilico sotto ritira ancora o si muove ancora, e la pittura è più rigida.
L’acrilico povero porta tanta acqua. Evaporando, il cordone si accorcia. Se hai già chiuso quel ritiro con la pittura, tira il film e lo rompe. Il “rapido” non è sempre la cura: spesso resta meno elastico e, al primo inverno, il legno si muove e la fuga si apre lo stesso.
Qui uso un acrilico da interno a basso ritiro, tipo OTTOSEAL A205, abbastanza elastico per l’incontro battiscopa–parete. Non è magia: se il listello balla quando cammini, nessuna chimica tiene. Prima fissalo.
Quando l’acrilico e quando no
Sì acrilico: fessure da pitturare su battiscopa, stipiti, soffitti.
Niente silicone (né S100 né il tubo del bagno) se pinti sopra. La pittura stacca.
Attesa: almeno 24 ore su una fuga normale; al freddo o umido, 48 è più onesto. Pitturare bagnato su bagnato chiude l’acqua dentro: l’acrilico resta molle sotto e la pittura si raggrinzisce o si lacera quando il cordone prova finalmente ad asciugare.
Se il vuoto tra listello e parete supera i 5–8 mm, non riempirlo a salsiccia. Prima un riempimento, poi il cordone sottile.
Come lo faccio
- Togli polvere e grasso tra listello e parete.
- Spari l’acrilico in cordone continuo nella fessura.
- Liscia con spatola quasi asciutta. Un po’ d’acqua, mai acqua saponata: il sapone poi rovina la pittura.
- Aspetta per davvero.
- Finisci con uno smalto decente. L’A205 va d’accordo con la maggior parte dei sistemi usuali.
Il primo inverno
Il riscaldamento secca il legno. Il listello ritira; la parete quasi no. Un acrilico rigido stacca dall’intonaco. Non si sistema con “un’altra mano” sopra la crepa.
L’incontro listello–pavimento: spesso non si sigilla. Se vuoi chiuderlo, di solito va un silicone del colore del pavimento, non acrilico da pitturare, perché il pavimento non si pinta.
Eccezione
Ordine sensato: montare il battiscopa, sigillare con acrilico, aspettare, poi la mano finale sul listello. Se il listello non è fisso, sistema il meccanico prima di discutere la cartuccia.